On 2010-11-14, at 4:42 AM, pietro maccallini wrote:
Caro Angelo,
gli appassionati di linguistica saranno pochi, e quei pochi probabilmente non sono andati molto a fondo nelle cose, e per questo non intervengono. Ma gli anointed ones dove sono? Pittau e Anonimo (dietro il quale credo si sia nascosto Beccaria) tacciono spudoratamente. Purtroppo anche in questo campo vige la legge della giungla, quella del più forte!
Ho ordinato un libro di 4cento pagine sulla quantum theory . Da molto tempo, qualche libro che leggo, verte su cose scientifiche. A dir la verità sto leggendo anche un libro di Eugenio Scalfari, il giornalista sinistroide, intitolato Per l'alto mare aperto e che è una veloce analisi, un po' troppo smembrata e senza nerbo, della modernità a partire dal Cinque-seicento.
Effettivamente quello che dico nell'ultimo post credo sia a prova di bomba e che non lasci vie di fuga a chi volesse sostenere altro. Non ci sono quasi toponimi, sempre troppo incerti (quando non si è in possesso delle mie certezze) per convincere qualcuno della bontà del mio metodo; i significanti sono quelli riconosciuti anche dalla linguistica ufficiale; i significati sono lì a coprire una gamma di valori gradualmente disposti l'uno a fianco dell'altro: tutto è solidamente connesso in modo da togliere persino il respiro a chi volesse dire no, o semplicemente ni. Ti ringrazio e ti saluto
Pietro
Caro Pietro:
Eppure un toponimo c'e`: Le Langhe, che Cesare Pavese amava e rese famose. Anzi, mentre leggevo il tuo ultimo post mi chiedevo come mai tu non includessi questo toponimo alla tua ricerca. E poi, finalmente, l'ho trovato incluso e specificato nella sua origine. Bravo!
Anch'io sono molto interessato alle ultime scoperte scientifiche, specialmente quelle che la quantum theory ha reso possibili. Dopo la tua lettura ne riparleremo. Purtroppo, non conosco bene Eugenio Scalfari, ma un fatterello riportato dall'onorevole Giuseppe Tatarella me ne da` un'idea:
Il 7 agosto 1970 l'allora deputato socialista Eugenio Scalfari avrebbe detto al vigile urbano Gianfranco Baroni di Milano, che gli contestava una contravvenzione: "Sarebbe meglio che lei facesse una cura ricostituente anziché contravvenzioni, perché lei non sa chi sono io. Io sono l'Onorevole Scalfari".
NATURALMENTE, COME ECONOMISTA DI PROFESSIONE, E SINISTROIDE, TUTTO IL SUO PANORAMA CULTURALE E` COLORATO DALLE IDEE DI MARX.
Stammi bene,
Angelo
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